Art. 8
Classificazione dei locali e delle aree tassabili
- Lindividuazione delle categorie e sottocategorie dei locali ed aree
scoperte tassabili con la stessa tariffa si ottiene aggregando le attività
caratterizzate da coefficienti di produttività e costo di smaltimento
specifici similari, tali da comportare tariffe unitarie analoghe.
- Le attività non specificatamente analizzate sono raggruppate nelle
diverse categorie tassabili con criteri di analogia; per cui, per i locali
o le aree eventualmente adibiti ad usi diversi da quelli classificati; si
applica la tariffa relativa alla voce più rispondente all'uso.
- lappartenenza dei locali ed aree scoperte tassabili ad una specifica
categoria si stabilisce con riguardo alla destinazione funzionale complessiva
e non dei singoli locali.
- Ai fini della suddivisione delle tariffe per categorie si applica la seguente
classificazione sui locali ed aree adibiti a:
- Abitazioni.
- Uffici pubblici e caserme.
- Attività ricettive e terziario:
- Alberghi, pensioni, case di cura private, circoli, cliniche e simili.
- Sale di divertimento.
- Uffici privati, studi, gabinetti medici, agenzie di affari, banche e simili.
- Attività di commercio fisso e ambulante e di ristorazione:
- Negozi e simili.
- Ristoranti, trattorie, rosticcerie, bar, osterie, gelaterie, e simili.
- Scuole ed istituti di educazione e collegi; attività culturali,
religiose, politiche, sale teatrali e cinematografiche, palestre.
- Laboratori artigiani e industrie, magazzini di deposito e smistamento,
tipografie, maglifici, rimesse ed autorimesse pubbliche.
- Stabilimenti industriali.
VIII. Attività di commercio ambulante:
A. Banchi di mercato generi alimentari, ortofrutta e fiori.
B. Banchi di mercato altre merci.