abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato
e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia
originaria o di variazione indicando labitazione principale e dichiarando
espressamente di non voler cedere lalloggio in locazione o comodato,
salvo accertamento da parte del Comune;
locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale
o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da licenza o autorizzazione
rilasciata dai competenti organi per lesercizio dellattività;
utente che, versando nelle circostanze di cui alla lettera b., risieda
o abbia dimora, per più di sei mesi allanno, in località
fuori del territorio nazionale;
agricoltori occupanti la parte abitativa della costruzione rurale.
La riduzione di cui al precedente comma viene concessa sulla base degli
elementi e dei dati contenuti nelle dichiarazione di parte con effetto dall'anno
successivo a quella in cui è stata presentata.
Il contribuente è tenuto a denunciare, entro il 20 gennaio, il
venir meno delle condizioni che hanno ingenerato l'agevolazione; in difetto
il tributo sarà recuperato nei termini previsti dal sesto comma dell'art.
66 del decreto.
La riduzione di cui alla lett. b) del comma 1 cessa retroattivamente a
decorrere dall'inizio dell'anno, qualora l'abitazione sia data in locazione
nel corso dell'anno medesimo.
La riduzione di cui alla lett. c) del comma 1 è concessa a condizione
che la licenza o l'autorizzazione sia allegata in copia alla denuncia e
che la stessa preveda un uso stagionale o ricorrente rispettivamente per
non più di sei mesi continuativi o di quattro giorni per settimana.
COMUNE
DI ABANO TERME
REGOLAMENTO
PER LA DISCIPLINA DELLA
TASSA PER IL SERVIZIO RELATIVO ALLO
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI