Art. 27 - Ambito di applicazione dell’istituto dell’autotutela

Come il Comune corregge i propri errori

1. Il presente regolamento disciplina le modalità dell’esercizio del potere di annullamento d’ufficio, di revoca o di rinuncia alla pretesa finanziaria, degli atti di carattere tributario e patrimoniale, in caso di autoaccertamento, anche in pendenza di giudizio o in caso di non impugnabilità degli atti illegittimi o infondati.

2. Rientra nei doveri d’ufficio del responsabile dell’entrata, annullare, con atto motivato, gli atti, quando dal loro riesame risultino palesemente illegittimi.

3. Si ha annullamento d’ufficio, in caso di vizi di legittimità del provvedimento.

4. Si ha la revoca d’ufficio, in caso di provvedimento inopportuno, manifestamente ingiusto o comunque affetto da vizi attinenti al merito della pretesa finanziaria.

5. Si ha rinuncia all’imposizione ogni qual volta il rapporto tra i costi connessi al recupero della pretesa finanziaria e l’importo ritraibile, sia tale da rendere l’operazione antieconomica.

COMUNE DI ABANO TERME
REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE
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