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LE TERME: LA STORIA DI UN BENESSERE CENTENARIO

(tratto da Thermae - Turismo Padova Terme Euganee)

"...Il suolo molle ansima e racchiusa sotto la pomice ribollente l'onda scava vie screpolate. Nel mezzo come un mare che ribolle per largo tratto, si estende un lago azzurro, con grandissimo giro, che occupa un enorme spazio..." - Claudiano, Aponus, IV secolo d.C.

Con questa visione inquietante e sovrannaturale il poeta Claudio Claudiano descrive il lago sacro che si estendeva nel territorio delle attuali Terme Euganee. In questo territorio, allora prevalentemente paludoso e boscoso, polle d'acqua sorgiva termale, bollenti e sulfuree, sgorgavano spontaneamente. Un fenomeno straordinario a cui le antiche genti venete attribuirono ben presto un'origine divina, tanto che già nel VIII secolo a.C. nel lago sacro si praticavano riti di culto, offerte agli dei ed immersioni per ottenere benefici e salute.L'iniziale divinizzazione delle acque si trasformò nel culto di Apono, dio tutelare delle fonti, a cui si aggiunse l'oracolo di Gerione, che veniva consultato per conoscere il futuro. Secondo la leggenda fu Ercole che, passando per la terra di Apono, fondò il culto di Gerione, misterioso dio, imprigionato nelle viscere della tera, che profetizzava il futuro attraverso un sacerdote o una sacerdotessa, custodi del tempio, capaci di interpretare le profezie del dio attraverso le acque termali. Narra Svetonio che anche il giovane Tiberio si rivolse alla sacra fonte termale, dove, su richiesta dell'oracolo, gettò dei dadi d'oro per sapere se il destino gli sarebbe stato favorevole nella sconfitta dei Pannoni, condizione irrinunciabile per riuscire a diventare imperatore. Gettati i dati entrambi si voltarono dalla parte del massimo punteggio. Tiberio sconfisse i Pannoni e divenne Imperatore (I sec, d.C.) A partire dal 49 a.C., data in cui Patavium e le terre vicine - Terme Euganee incluse - divennero municipium, si formò un ceto alto borghese di Patavini romanizzati, che ad imitazione degli alti ceti di Roma diede grande importanza alle terme favorendo l'istituzione di bagni pubblici e di stabilimenti termali. L'antico santuario lacustre si trasformò in una ricca e articolata località termale, dove ci si recava per rinvigorire il fisico e la mente.Le terme sono attorniate dalla splendida cornice dei Colli Euganei, di origine vulcanica, che regalano al visitatore suggestivi immagini di colori e sensazioni.
Da visitare i vicini Galzignano Terme, Teolo, Torreglia, Vo, Cinto Euganeo.

 

 Foto Sopra: antica cartolina del Montirone, proveniente dalla collezione personale di Carlo Selmin, gentilmente concessa dallo stesso.
Foto Sotto: veduta panoramica dei Colli Euganei