- Contatti
- C.F. - P.I. 00556230282
- Il Comune
- Commissario Straordinario
- Sub Commissario Prefettizio
- Delibere
- Albo Pretorio On-line
- Documenti Finanziari
- Pubblicazioni di Matrimonio
- Incarichi e Consulenze
- Albo Beneficiari
- Certificazione EMAS
- Responsabili Legge 196/03
- Statuto Comunale
- Regolamenti Comunali
- Dati Contrattazione Decentrata dell'Ente
- Codice Disciplinare
- Trasparenza, valutazione e merito
- Le Associazioni di Abano
- Elezioni
- Il Comune informa
- Comunicati stampa
- Notiziario Comunale (pdf)
- Numeri utili
- Prenotazione Sale e Spazi
- Foto Galleria
- Abano Video
- Orari dei Bus
- Orari dei Treni
- Farmacie di turno
- Uffici e Servizi
- Gli Uffici Comunali
- Bandi e Concorsi
- Modulistica on-line
- PAT
- Pianificazione Territoriale
- Pratiche edilizie on line
- Modulistica Edilizia e Urbanistica - Avvisi
- Gestione Rifiuti Particolari
- ICI e Tributi
- Biblioteca e Informagiovani
- Patrocinio
- Carta dei Servizi Sociali
- Scrivi al Comune
- Scrivi
- Visitare Abano Terme
- Mappa della città
- Abano da vedere
- Le Terme e i Colli
- Benessere alle Terme
- Ospitalità ad Abano
- La Storia
- I Musei
Tromba d'aria
TROMBA D'ARIA DEL 23 LUGLIO 2010
L'Amministrazione commissariale ha chiesto alla Regione il riconoscimento dello "stato di crisi" per gravi danni causati dalla tromba d'aria che venerdì 23 luglio si è abbattuta sul territorio comunale. Il violento fortunale verificatosi attorno alle ore 17.00 ha causato ingenti danni: alberi sradicati, tegole volate dai tetti, muretti di recinzione divelti, strade impraticabili, vetrate in frantumi ...
I responsabili del Comune, prontamente avvisati, sono intervenuti per accertare i danni e per predisporre i primi interventi per agevolare la viabilità e per fronteggiare le situazioni più gravi. Il materiale legnoso raccolto nella rimozione degli alberi abbattuti e delle ramaglie varie sarà depositato nel parcheggio della zona artigianale del Comune (sotto il Colle di San Daniele); chi fosse interessato può ritiralo gratuitamente, ma con mezzi propri, presso il punto di raccolta indicato.
Per la procedura di richiesta contributo procedere
Le procedure e i danni ammissibili sono indicati dalla L.R. 4/97 e circolare 14/02.
Tale normativa disciplina la concessione di contributi a favore di privati che abbiano subito gravi danni a causa di fenomeni meteriologici rilevanti o di altri eventi calamitosi.
Può chiedere i contributi qualunque privato, persona fisica o giuridica, escluse le aziende agricole e le cooperative di raccolta, trasformazione, commercializzazione e vendita dei prodotti agricoli, cha abbia subito un danno stabile di almeno € 1.033,00 (I.V.A. esclusa).
Solo nel caso venga dichiarato lo stato di calamità con delibera della Giunta Regionale e quindi nella misura dello stanziamento di un fondo regionale,
i contributi sono concessi per:
- la riparazione o la ricostruzione di edifici destinati ad abitazione o ad ttività produttiva distrutti o danneggiati;
- la riparazione o la sostituzione di impianti, attrezzature o di arredi strettamente necessari all'attività produttiva (non agricola) distrutti o danneggiati;
- la riparazione o la sostituzione di beni mobili registrati distrutti o danneggiati in modo da non poter essere utilizzati.
La domanda di richiesta di contributo può essere stilata secondo la seguente modulistica messa disposizione dalla Regione Veneto:
- Modello 1 "Richiesta contributo dei danni subiti da Attività Produttive
![]()
- Modello 2 "Richiesta contributo dei danni subiti dai Privati"
![]()















.jpg)



.jpg)

